Nel mondo fantastico creato da Lewis Carroll in Alice nel Paese delle Meraviglie, lo Stregatto (Cheshire Cat) è uno dei personaggi più iconici e intriganti. Con il suo sorriso ampio e sfuggente, la capacità di scomparire lasciando solo la sua bocca a galleggiare nell’aria, e il modo criptico di parlare, lo Stregatto affascina lettori di ogni età.
Chi e’ davvero lo Stregatto, un amico o un personaggio ambiguo?
Lo Stregatto si presenta ad Alice come una figura guida, seppur particolare. Quando Alice si perde nel Paese delle Meraviglie, è lui a suggerirle la strada da seguire, anche se le sue indicazioni non sono mai lineari o rassicuranti. Il suo sorriso enigmatico e il tono ironico lo rende un personaggio distante, quasi imperturbabile, che incarna una saggezza paradossale. Non dà risposte facili, ma invita a riflettere e a guardare il mondo con occhi diversi, accettando l’assurdo e l’inatteso.
In questo senso, lo Stregatto può essere visto come un amico che non protegge Alice dal caos, ma le insegna a navigarlo con leggerezza e curiosità. La sua natura sfuggente e misteriosa non è minacciosa, ma piuttosto simbolo di una libertà di pensiero e di uno sguardo che rompe le regole convenzionali. Non è un antagonista, ma neanche una semplice guida: è un enigma vivente, un personaggio che riflette la complessità e il gioco della realtà stessa. A differenza della maggior parte dei personaggi, per i quali non si fornisce una descrizione fisica, Lewis Carroll si sofferma sullo Stregatto con una descrizione vaga ma espressiva.
È un gatto abbastanza grosso e ben nutrito, sornione, dalla voce profonda; può dissolversi nell’aria e riapparire dove vuole. La sua caratteristica principale è l’ampio sorriso, simile a un ghigno inquietante.
John Tenniel, primo illustratore di Alice, lo raffigurò come un gatto selvatico molto arruffato, con striature tipiche di un soriano. Lo Stregatto compare in molte versioni cinematografiche di Alice nel Paese delle Meraviglie. Tra le più celebri c’è quello di Walt Disney, presente in Alice nel Paese delle Meraviglie (1951) e ripreso nel film del 2010, Alice in Wonderland (Tim Burton).
Considerazioni
Per chi ama i gatti, lo Stregatto rappresenta qualcosa di molto familiare. Come i nostri amici felini, è indipendente, imprevedibile e dotato di un fascino unico. La sua presenza ci ricorda che i gatti non sono mai completamente addomesticati: mantengono un alone di mistero e magia che ci affascina e ci sfida.
Il messaggio che lo Stregatto lascia è quindi positivo: imparare da lui significa accettare l’inquietudine, il cambiamento e la libertà, proprio come fa un gatto che si muove agile e indisturbato tra mondi reali e immaginari.
CREDITI IMMAGINI: Wikipedia














